Corriere della Sera Thursday 15 December 2005
Milano celebra il genio di Mozart
Un anno di concerti e feste nei luoghi amati dal compositore di Salisburgo
Nel 2006 ricorrono i 250 anni dalla nascita del musicista. In calendario 140 appuntamenti in chiese, teatri e musei. Il 17 ottobre 1771 Mozart aveva 15 anni e diresse per la prima volta a Milano una sua opera. Nel Ducal Teatro, all'interno di quello che è ora Palazzo Reale, venne messa in scena «Ascanio in Alba», con libretto del maggior poeta milanese dell'epoca, l'abate Giuseppe Parini. II Ducal teatro era stato costruito da Giovanni Domenico Barbieri nel 1717 per volontà di Carlo VI e durò sino al 25 febbraio 1776 quando, dopo i festeggiamenti del sabato grasso, le fiamme lo dilaniarono. Allora si decise di costruire la Scala. L'opera mozartiana venne commissionata dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria per celebrare, al solito, un «evento»: le nozze del figlio, arciduca Ferdinando, con Maria Beatrice d'Este, che si tennero con gran pompa, tra archi trionfali allestiti in città, il 16 ottobre in Duomo. La leggenda vuole che Mozart abbia composto l'opera in dodici giorni, forse pochi persino per un velocista come lui. Si tratta di ventidue episodi musicali e otto balletti, ricchi di macchinazioni sceniche e artifici teatrali. La storia è metaforica, giacché Maria Teresa si identifica con Venere. l'arciduca Ferdinando con Ascanio e Beatrice con la ninfa Silvia. La rappresentazione, nel 2006, alla Scala di quest'opera con i giovani dell'Accademia del teatro è forse l'evento più milanese per celebrare in città i 250 dalla nascita del compositore di Salisburgo. Nel 2006 Mozart sarà ricordato contemporaneamente in altre 70 città di 10 Paesi europei membri di "European Mozart Ways", l'associazione fondata nel 2002 a Salisburgo finalizzata a preparare il programma di eventi del 2006. A Vienna, ad esempio, si stanno restaurando due abitazioni di Mozart (tra le quali la Figaro's house) e anche la tomba dell'italiano poeta imperiale Metastasio. Da noi l'assessorato alla Cultura, che da quattro anni lavora al progetto, ha predisposto 140 eventi in città. Del resto, scrisse Mozart al padre Leopold che qui l'aveva portato in più d'uno dei suoi tour, «non ho mai ricevuto tante manifestazioni di stima come in Italia». Per le iniziative, anche sostenute dai privati, «sono stati stanziati 450 mila euro nel 2005, altrettanti nel 2006, e altri 200 mila, ricavati dagli stanziamenti per i rapporti internazionali» ha ricordato ieri l'assessore alla cultura, Stefano Zecchi. Nelle iniziative sono coinvolti 28 e 33 luoghi tra chiese, teatri, residenze, biblioteche e musei. Dopo l'«Idomeneo re di Creta», che il 7 dicembre ha aperto la Scala come «prologo d'eccezione», il cartellone delle celebrazioni riprenderà il 12 gennaio e si concluderà il 19 dicembre 2006 all'Abbazia di Chiaravalle con Mozartfest. Sarà ricordato il compleanno di Mozart, il 27 gennaio, con una maratona di musica dalle 17 alle 21 al Teatro dal Verme, al Forum Austriaco di Cultura (sarà presentato anche il «Vino Mozartiano»), al Teatro delle Erbe a Palazzo Clerici. Tre le principali mostre figurano «Le tracce di Mozart a Vienna» (22 febbraio-30 aprile), «Il teatrino delle marionette di palazzo nel settecento» (27 marzo-13 aprile), «Melodramma, Mozart e marionette» (27 ottobre-13 aprile). Poi, il «Tableau Vivant Magie Flute» all'hangar Bicocca (19-22 febbraio), il concerto Amadeus Kammerorchester Salzburg nella chiesa di Sant'Antonio, dove esiste l'organo col quale si esibì Mozart, e il convegno «Interpretare Mozart», al Castello (19-21 maggio). Quindi il balletto «Serata Mozart» alla Scala dal 9 al 23 giugno, con Alessandra Ferri. Roberto Bolle e Massimo Murru. Il Touring Club ha messo a punto un programma di visita dei luoghi mozartiani.
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